|
|
NOTE: |
||||||||||||||||
|
CONSIGLI Ricordati: un buon dipinto ad acquerello
deve essere realizzato in un tempo molto breve;
orientativamente non superiore ai trenta minuti. In questo modo il risultato
finale sarà più spontaneo,
fresco e ricco
di emozioni. |
Arrivederci tra qualche mese con una nuova dimostrazione pratica.
Per realizzare questo acquerello ho usato carta Fabriano grana fine da 300 g/mq e pochi colori: il blu cobalto, la terra di siena bruciata e una piccolissima quantità di rosso e indaco.
Miscelando il blu cobalto con la terra di siena bruciata si possono ottenere un'infinità di grigi.
Prepara molto colore e tenendo il foglio leggermente inclinato, stendilo dall'alto verso il basso.
Prima che il tutto asciughi, ripassa velocemente la parte inferiore con una tonalità di colore più scura, ottenuta immettendo nella precedente un pò di indaco.
Ricordati di lasciare la parte centrale più chiara; darà maggior profondità al tuo acquerello.
Non perdere tempo, capovolgi il pennello e usalo dalla parte del manico che avrai opportunamente tagliato a "scalpello" (vedi part. A).
Pressando leggermente con la punta la carta bagnata, otterrai dei tratti simili a quelli di una matita ( vedi part. 2), mentre pressando con la parte piatta otterrai un risultato simile a quello del particolare uno (vedi part. 1).
Attenzione, sono tratti permanenti, cerca di non sbagliare la loro posizione ed intensità. Il loro insieme deve dare l'impressione di case, paese, città … senza ricadere nel particolare.
Sempre dall'alto verso il basso stendi altro colore su una parte di cielo, evitando di coprire la parte luminosa vicino all'orizzonte.
Tenendo il foglio inclinato, l'acqua, se usata in quantità notevole, giocando con i colori, forma degli effetti particolari molto piacevoli. (vedi part. 3)
Rafforza con tonalità più scura alcune parti del paesaggio, in particolare quelle di sinistra, lasciando sfumate e chiare quelle di destra.
Calibrando in modo adeguato i chiari e gli scuri, riuscirai a dare al tuo acquerello l'effetto prospettico.
Intervieni nuovamente con il manico del pennello e prima che il tutto asciughi crea nuove linee e spazi luminosi. (vedi part. 4)
Acquerellando sempre dall'alto verso il basso, con pennellate orizzontali, riempi lo spazio riservato al mare, il cui colore, con tonalità più o meno intense, rispecchia quasi sempre quello del cielo. Dalla superficie ancora bagnata, con il pennello asciutto, in modo deciso, con movimento verticale dall'alto verso il basso ripetuto più volte, asporta un po' di colore creando un riflesso in corrispondenza della luminosità del cielo.
Immediatamente con gesto veloce del braccio, da sinistra verso destra, tenendo in mano un pezzo di carta assorbente (Scottex) dai luminosità e movimento all'acqua asportando nuovamente colore. (vedi part. 5)
Acquerella l'ultima parte del dipinto con pennellate dall'alto verso il basso (vedi part. 7) in modo tale da rappresentare la scogliera.
Lascia asciugare, quindi rafforza con tonalità più scure alcune parti della scogliera e con la parte piatta del manico del pennello, prima che il tutto asciughi crea delle luci. (vedi part. 8)







